Dalle alghe potrebbe venire la soluzione al morbo di Alzheimer
"Forse sarà il Dott. Francesco Bellini il prossimo Gran Pavese rossoblu". Lo ha annunciato oggi il Sindaco Gaspari, che cosi' ufficializza la candidatura all'importante riconoscimento.
Ma veniamo ai fatti. Il dott. Bellini in questi giorni si trova in visita a San Benedetto del Tronto, dove ha incontrato tutti i suoi vecchi amici e non solo, vista la presenza in conferenza stampa del dott. Remigio Piergallini, medico dentista, che insieme al Bellini pare stia mettendo a punto uno speciale gel, che trattato con la luce artificiale può far sparire nel giro di un paio di giorni qualsiasi tipo di ferita, senza lasciare alcuna traccia.
Non stiamo parlando di fantascienza, ma di ricerca. Infatti la stessa famiglia del ricercatore controlla il 30% della Neurochem, con sede in Canada, un'azienda farmaceutica leader nel campo della medicina.
Alcuni importanti risultati ne testimoniano la veridicità: "Grazie al lavoro di questi anni, svolto in tutto il mondo - afferma il dott. Francesco Bellini - abbiamo fatto una scoperta importantissima. La metà dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer in realtà soffrono soltanto di una comunissima forma di demenza senile. Il resto? Beh posso dire che nei prossimi due mesi lancieremo in Canada, per poi esportarlo in Europa, un farmaco omeopatico in grado non solo di proteggere i neuroni, ma diminuire il deposito di amiloide nel cervelletto".
Un farmaco a base di alghe, trattato chimicamente ci assicurerà una vecchiaia in perfetta lucidità, anche perchè pare funzioni anche come una sorta di antinvecchiamento delle cellule cerebrali. Anche una funzione preventiva dunque.
Nel campo della lotta all'AIDS poi, il dottore spiega: "Oramai nel campo della ricerca per arrestare il virus dell'HIV siamo ad un punto avanzatissimo. Abbiamo prodotto una medicina, l' EPIVIL, che cambia geneticamente il virus e lo rende attaccabile dalle normali terapie, impedendo che faccia danni nell'organismo."
Il Sindaco Giovanni Gaspari aggiunge poi che il dott. Bellini, oltre ad essere un grande ricercatore, sarebbe un grande amante della nostra terra. "Ha rilevato da poco un'azienda agricola perchè vuole mantenere i legami con la sua terra, visto che i suoi genitori vivono ancora qui. E' un onore averlo tra noi e ho già annunciato la sua candidatura per il riconoscimento Gran Pavese rossoblu, non si poteva non farlo."
Bellini pare sia anche un estimatore di vini; nella sua tenuta nei pressi di Grottammare infatti produrrà vino, sperando che gli venga buono ed abbia gli stessi effetti benefici dei farmaci che è riuscito a concepire.
Fonte: ilquotidiano.it
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